Ragù a modo mio


Ragù a modo mio

Premessa: in una ricetta, non considererò come "tempo di preparazione" i tempi in cui non sono attivamente impegnato.
Nel mio lavoro vero, potrebbe essere chiamato "tempo macchina", tempo in cui vengono elaborati dei dati senza la necessità di un intervento umano.
In altre parole: se durante la preparazione del pane, è necessaria una lievitazione di 24 ore, questo tempo non verrà considerato come "tempo di preparazione".
Lo so, sono un informatico, non so che dirvi.

In questo caso parliamo di ragù.
Con il termine ragù si definisce un condimento (ovvero un sugo) a base di pomodoro e carne macinata o tagliata a pezzi cotta per molte ore a fuoco basso.
Grazie Wikipedia per la definizione.

Anche in questo caso avrò bisogno di due dei miei fidi aiutanti, la pentola a pressione e lo spargifiamma.


Figo che posso riutilizzare le immagine già utilizzate in altri post :)

Ingredienti

Dosi per 12 persone
Non vi preoccupate, come per l'e-pesto di salvia, potete tranquillamente conservare in freezer, in dosi pronte all'uso, ciò che non utilizzate subito.
E perché non farlo solo per 4 persone? Bo? Nono lo so, mia nonna diceva che il sugo va fatto "in grande" ed io mi fido :)
  • 2 litri di passata di pomodoro
  • 500 g di carne macinata
  • Misto per soffritto (q.b.)
  • 1 rametto di rosmarino
  • Noce moscata (q.b.)
  • Sale grosso (q.b.)
  • Pepe nero (q.b.)
  • Olio di oliva (q.b.)
  • Un pizzico di zucchero
  • 300 ml di vino rosso

Preparazione

Posizionare lo spargifiamma sul fornello grande ed adagiarvi la pentola a pressione.
Versare un filo d'olio sul fondo della pentola e portarlo a temperatura.
Aggiungere quindi il misto per soffritto (quello che tengo sempre in freezer per velocizzare la preparazione) e far appassire a fuoco medio.



Quindi aggiungere la carne macinata ed, utilizzando un cucchiaio di legno, "sgranare" la carne in modo da eliminare eventuali "agglomerati" (sono anche marito di un ingegnere chimico).



Versare metà del vino e far cuocere sempre a fuoco medio per alcuni minuti, rimescolando frequentemente.

A questo punto è arrivato il momento di aggiungere gli altri ingredienti: la passata di pomodoro, il resto del vino, il sale, lo zucchero, la noce moscata, il rametto di rosmarino ed il pepe nero. Spero di non avere dimenticato niente.

Visto che siamo di Genova, e la passata di pomodoro l'ho pagata tutta, anche quella che rimane sul fondo del contenitore, sono solito aggiungervi poca acqua in modo da recuperare tutto o quasi il pomodoro presente, versando poi il tutto nella pentola a pressione. 


Chiudere la pentola a pressione, verificare che la valvola di sfiato sia chiusa ed abbassare al minimo la fiamma.


Cuocere quindi per 180 minuti, sempre a fuoco molto molto basso.

Far sfiatare la valvola ed aprire la pentola a pressione.
Fatto!!!

Tempo di preparazione: 5 minuti!!!


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